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IN TUTTO il mondo il conflitto tra lavoro e famiglia è una questione di forte attualità. Come fa notare una fonte, ‘globalizzazione, nuove tecnologie e la pressante economia “24 ore su 24 e 7 giorni su 7” hanno reso incerto il tradizionale confine tra famiglia e lavoro’. Questi cambiamenti hanno favorito un benessere senza precedenti. D’altra parte, tutto ciò ha un prezzo. Uno scrittore dice: “Milioni di noi sono oberati di lavoro, oberati di impegni, insomma oberati. Siamo decisamente stressati”.
A tutto questo si aggiungono gli sconfortanti effetti della recente crisi economica. Lavoratori di tutto il mondo, sia impiegati che operai, hanno perso il lavoro e la casa. Senz’altro a loro piacerebbe lavorare duramente.
Consideriamo la portata di questi problemi:
Questi dati lasciano intravedere una tragedia umana di proporzioni enormi. Alcuni studi mettono in relazione il lavorare molte ore e in modo discontinuo con problemi di salute, rapporti tesi, negligenza nei confronti dei figli, separazione e divorzio.
“Quando rientro”, dice una donna che lavora, “devo preparare la cena, pulire la casa, fare il bucato, andare a prendere i bambini, aiutarli a fare i compiti e accertarmi che si lavino e vadano a letto. A quel punto sono stanca morta”. Si calcola che su 1,2 miliardi di donne che lavorano milioni devono fare i conti con questo opprimente “doppio turno”, e la stessa cosa vale per molti uomini. Tuttavia i sondaggi indicano che spesso gli uomini sono riluttanti a fare i lavori domestici. Di solito sono le donne ad accollarsi tutto il peso, che lavorino fuori casa oppure no.
Che dire di voi? Lavorate troppo? O siete fra i milioni di persone che al momento sono disoccupate? Vorreste trovare il giusto equilibrio tra lavoro e famiglia? In tal caso, come potete farlo?